Informazioni di base sulla pronuncia: - ch: la pronuncia ch è dolce, chi, cha, cho e chu si pronunciano come la parola italiana “cena” o “cesto”, quindi si leggono come se fossero ci, cia, cio e ciu. - g: la pronuncia della g è dura come la g tedesca o come quella italiana della parola “gatto” o “gara”. - h: è sempre aspirata. - j: è letta come viene letta la g di “gioco” o ” gelato“. - sh: la pronuncia di sh viene trattata come la nostra “scena” o “shampoo”. - z: la pronuncia è dolce come nell’italiano “rosa” o più dura come “zona” se messa a inizio parola o dopo la “h“. - r: al contrario di quanto possano pensare molti che credono che i giapponesi usino la L, in realtà la L nel giapponese non esiste e al suo posto viene usata la R. Se un giapponese infatti dovesse pronunciare la parola italiana “Limone” direbbe “Rimone”! - u: in su e tsu la pronuncia della “u” è quasi muta e assorbita. - a, i, u si allungano in aa, ii, uu: La pronuncia della Y si unisce sempre alle vocali a, u, o e forma le sillabe ya, yu, yo che si leggono ia, iu, io La W invece si accompagna sempre alla vocale a e la vocale o formando così le sillabe wa e wo. La Wo si può pronunciare in due modi: - si può pronunciare uo distinguendo sia la w che la o. - si può pronunciare solo o dove la w non si sente nemmeno. --------------------------------------- Numeri 1: Ichi 2: Ni 3: San 4: Shi (o Yo) 5: Go 6: Roku 7: Sichi 8: Hachi 9: Ku 10: Ju Numeri supperiori al 10: Si fonde il numero corrispondente alla decina seguito dall' unità 11: Ju Ichi 12: Ju Ni . . 20: Ni Ju Ichi 21: Ni Ju San --------------------------------------- A Abara: le Costole Ago: Mento Agura: posizione a gambe incrociate Ai hanmi: stessa guardia (sia tori che uke hanno avanti lo stesso piede) Ai: armonia. Aiki inyo: corretto modo di respirare mentre si eseguono le tecniche Aiki Jinja (tempio Aiki): lo spirito del Fondatore è venerato in questa costruzione,situata ad Iwama. Aiki jo: tecniche dell’aikido praticate con il bastone(jo) Aiki ken: metodo della spada nell'aikido Aiki taiso: ginnastica tipica dell'aikido che prevede di allungare i tendini secondo lke principali chiavi articolari dell' aikido (al fine di potervi meglio resistere) Aiki: tecniche di armonizzazione Aikido: il cammino (do) dell’armonizzazione (ai) delle energie(ki) Aikidoka: chi pratica l’aikido Ainuke: situazione di combattimento in cui non c'è vittoria né sconfitta. Arigato: grazie. Ashi: Gamba, piede Asoko: oltre Atama: testa Ate: colpo (generico) Atemi: Colpo su un punto di pressione (tendini, muscoli, nervi, ecc) Ato: arretrare Awase: coordinazione, armonizzazione. Ayumi ashi: marcia normale (quando un piede scavalca l' altro). Ayumu: camminare B Bo: bastone di legno (lungo circa 180-185 cm.). Bokken: ( anche bokuto) spada di legno Bu: guerra, ardore marziale. In aikido è valore e lo spirito indomabile del guerriero Budo: la via, il cammino del guerriero Budoka: praticante di arti marziali Bujutsu: l’arte (tecnica) della guerra Buki-dori: presa dell' arma (tecniche per disarmare l' avversario) Buki-waza: tecniche con armi Buki: armi Bunkai: applicazione pratica di un kata (lett.: smontaggio). Bushi: cavaliere feudale giapponese Bushido: la "via" del guerriero, codice cavalleresco medievale giapponese. C: Cha: tè giapponese Chi: terra Chokkaku: giusto angolo Chokusen: linea dritta Chototsu: Atemi in mezzo agli occhi Chudan-zuki: pugno alla ragione addominale Chudan: Medio , nel corpo fascia dell'addome corrispondente al plesso solare D Dachi: posizione del corpo. Daitai: la coscia Daito-Ryu Aiki jutsu: l’arte marziale di Sokaku Takeda che influì sullo sviluppo di alcune tecniche dell’aikido Dan: Gradi avanzati, da uno a dieci: Shodan, Nidan, Sandan, Yondan, Godan , Rokudan , Nanadan , Hachidan , Kudan , Judan Deai : anticipo, incontro. Denko: Atemi alle costole fluttuanti Do: via, metodo (In cinese Tao) Dojo: "luogo dove si cerca la via", palestra di arti marziali tradizionali. Dokko: punto di pressione dietro l' orecchio e sul muscolo trapezio. Domo Arigato Gozaimas'ta : grazi molte (molto Formale) Domo Arigato: Grazie (formale) Domo: Grazie (informale) Doshu: Guida, Capo della "Via" Dozo: prego! favorite! E Embukai: dimostrazione aperta al pubblico Embusen tracciato d'esecuzione di un kata. Empi (o Hiji) :gomito. Enten-jizui: Muoversi e girare liberamente Eri: parte posteriore alta del colletto del keikogi Eritori o Eridori: presa al bavero F Fudo dachi: posizione consolidata. Fudo shin: spirito inamovibile, mente immobile. Fudo tai: corpo immobile. Fudo: immobile, immutabile, consolidato. Fukushiki-kokyu: respirazione addominale Fukuto: atemi subito sopra l' incavo del ginocchio Futaridori: tecniche con attacco contemporaneo di due persone G Ganmen: la faccia Ganseki otoshi: leva al braccio quando lo si porta sopra la spalla Gassho: saluto a mani giunte. Ge: basso. Gedan gamae: guardia bassa. Gedan tsuki: pugno al basso ventre Gedan: qualcosa che si trova in basso, livello basso, posizionato in basso, parte bassa (nel corpo fascia dell'addome corrispondente al basso ventre). Gekon: punto di pressione soto le labbra Genshin: intuizione Geri: calcio (vedi Keri). Gi: uniforme per la pratica. Giri: dovere (o taglio) Go no sen: Attaccare dopo essersi difesi (vedi anche. Hyoshi, Sen no sen e Tai no sen). Go:numero cinque (anche corrispondente a forza) Gokoku: punto di pressione nella parte carnosa fra pollice e indice Gokyo:quinto principio d' immobilizzazione o kuji-osae Gomen nasai: mi scusi, sono dispiaciuto Gyaku hanmi: guardia opposta Gyaku-uchi: colpo rovescio Gyaku: opposto, rovescio,invertito H Hachi: otto. Hachiji dachi: posizione normale (gambe leggermente flesse) Hai: Sì. Haishu: dorso della mano Haito: taglio della mano Haiwan: dorso dell' avambracio Hajime: cominciare, partire, eseguire. Hakama: Gonna-Pantalone dei samurai Hanashi-waza: tecnica di liberazione dalle prese Hanmi : posizione semifrontale, guardia (nell' aikido il nome della guardia è dato dalla gamba che si trova davanti). Hanmi-handachi waza: tecniche con una persona seduta e una in piedi Hanshi:Più alto titolo raggiungibile, minimo 55 anni e 8° dan. Hantai: la direzione opposta Happo-baraki: essere consapevoli di ciò che ci circonda Happo: le otto direzioni Hara kiri: taglio del ventre (suicidio rituale - v. seppuku). Hara: ventre, addome, stomaco. Haragei: intuirsi a vicenda senza rendere espliciti i pensieri (capire le intensione dell' avversario). Harai (o Barai): spazzare, parare spazzando, falciare. Hasso gamae: Guardia con la spada di fianco Hayaku: rapidamente Heiho (o Hyoho): "via della pace", strategia di combattimento. Heiko dachi: posizione eretta a piedi paralleli. Heiko tsuki: pugni paralleli. Heiko: parallelo. Heisoku dachi: posizione eretta a piedi completamente uniti. Hejo: la strategia. Henka waza: variazione della tecnica Hera: legnetto che si trova nella parte posteriore dell' hakama Hidari: sinistra. Hiji ( o Empi): gomito. Hiji dori: presa del gomito Hiji-zume: atemi nella parte interna del gomito. Hiki: tirare Hikite: richiamo della mano. Hineri: Torsione Hishiryo: al di là del pensiero (concentrazione mentale). Hitai: fronte Hito-e-mi: piegarsi con il movimento dell' attacco Hitoemi: piedi paralleli Hitori waza: allenarsi con il partnet invisibile Hitotsu: primo. Hoko: alabarda. Hyaku: cento. I Iai goshi: anche basse Iai hiza, Tate hiza: inginocchio su una sola gamba Ibuki: un m,etodo di respizazione che comprende lunghe inspirazioni e rapide espirazioni Ichi: uno Ichimonji: linea dritta Ido: movimento Ijyu waza: serie completa delle tecniche previste per un attacco dato Ikki-ni: in un respitro, subito Ikkyo: primo principio d'immobilizzazione dell' aikido (v. ude osae) Ima: ora In-ibuki: repsirazione interna Ippon-ken: vittoria al primo colpo Ippon: uno solo, è anche un termine arbitrale che indica una tecnica perfetta alla quale si attribuisce un punto pieno (v. Wazari). Irimi nage: proiezione in entrata Irimi: entrare nell'attacco dell'avversario Iyé, oppure Iie: no. J Ji: tempio buddhista Jiju waza: pratica libera composta da un set di tecniche, diverso dal randori dove tutto è permesso Jinchu: punto di pressione fra labbro e naso Jinkai-kyusho: punti di pressione el corpo Jintai: il corpo umano Jitsu (o Jutsu): tecnica, arte. Jitte (o Jutte): "dieci mani": nome di un kata di Karate do. Jiyu ippon kumite combattimento semilibero ad un attacco. Jiyu kumite combattimento libero. Jo awase: tecniche per due persone con bastone Jo kamae: guardia del jo: Jo suburi: esercizi individuali con bastone Jo-dori: tecniche su attacco con bastone, afferrare il jo. Tecniche per disarmare un avversario armato di jo Jo: alto, luogo, bastone di legno (alto circa 130 cm.). Jodan gamae: guardia alta. Jodan tsuki: pugno diritto al volto Jodan: parte superiore del corpo corrispondente al capo, livello alto Ju jitsu: "arte della cedevolezza"; arte marziale tradizionale giapponese a mani nude. Ju:dieci, cedevolezza, dolcezza. Judo: "via della cedevolezza"; arte marziale giapponese creata da O Sensei Kano Jigoro come evoluzione del Ju jitsu. Juizo: fascia lombare dei reni Juji: incrociare, croce. Jujigarami: proiezione con le braccia incrociate (o del numero 10 in quanto in giapponese il simbolo per 10 è + che ricorda l' incrocio delle braccia) Junchu: atemi sul punto di presione del labbro superiore K Kaeshi waza: controtecniche (kaeshi = girare Waza = tecnica) Kaeshi-zuki: affondo rovescio Kaiten nage: proiezione in rotazione Kaiten-juki: asse di rotazione Kaiten: cambio del fronte di attacco di 180° (o 90°) ottenuto ruotandoil corpo sulla parte anteriore del piede, ruotare Kakuto: retro del polso Kama piccola falce usata per tagliare il riso; attualmente è un'arma del Kobudo normalmente usata in coppia. Kamae: posizione di guardia assunta all'inizio di una tecnica (v.hidarihanmi , migihanmi) Kami: dei, divinità. Kan: altro termine per intuizione Kancho: proprietario della scuola Kanji: ideogrammi cinesi che formano la base del linguaggio scritto giapponese. Kansetsu-waza: tecnica di lussazione Kara: vuoto. Karaku: leggermente. Karame: arrestare legare Karami: intrigo imbroglio Karui-geiko: allenamento leggero Karuma: lama laterale Kashaki-uchi : attacchi continuativi Kashi: gambe Kasumi: "nebbia di montagna" tenere le mani incrociate pur rimanendo pronti a eseguire la tecnica Kata (katà): forma, modello, esercizio di stile, stampo, spalla. Kata (kata): spalla Kata dori: presa ad una spalla Kata guruma tecnica di proiezione sulle spalle (tipica del judo). Katagatame: variazione di kaiten nage che porta a un' immobilizzazione a terra Katame waza: tecniche di immobilizzazione o presa Katana: spada giapponese Katate dori : presa ad un polso Katate ryote dori : presa a due mani su una sola Kawashi: schivata. Keage (o Kebanashi): frustato, di slancio. Keichu: Atemi al punto posteriore del collo ulle prime vertebre Keiko: allenamento Keikogi: costume di cotone bianco per l' allenamento Ken jutsu: tecniche di spada Ken suburi: esercizi individuali con la spada Ken: spada giapponese Kesa: risvolto Ki ai: emissione sonora vocale in concentrazione (urlo tipico dei praticanti di arti marziali) Ki: spirito, energia mentale, forza vitale del corpo, energia Kihon-waza: tecniche fondamentali Kihon: forma base (i movimenti sono spezzati), fondamentali Kikan: trachea Kime: massima concentrazione di energia focalizzata in un punto (lett.: decisione estrema). Kimono: abito tradizionale giapponese Kimusubi: unire il Ki Kinonagare: corrente dello sviluppo Kion waza: tecniche fondamentali (i movimenti sono spezzati) Kirikami: primo diploma Kiritsu: alzarsi. Kiyotsukete: "stai attento" Kiza: in ginocchio con i piedi puntati Kizami: improvviso. Kohai: principiante. Colui che è arrivato da poco studente Kokoro-gamae: Mente guerriera Kokutsu:Camminare indietro Kokyu ho: esercizio per sviluppare il kokiu Kokyu nage: proiezione con la potenza del respiro Kokyu ryoku: potenza del respiro Kokyu: la forza della respirazione che accompagna ogni movimento dell’aikido Komi: avvicinarsi Kongo: Spada verticale davanti alla faccia Koryu: vecchia scuola Kosa: incrociare. Kosa dori: (sinonimo di katate dori(presa al polso) ai hanmi(con la stessa guardia)) Koshi nage: proiezione con movimento di torsione del busto Koshi: vita, busto, zona posteriore della cinta Koshiita: parte posteriore dell' hakama Kote gaeshi (o kaeshi): proiezione con torsione esterna del polso Kote mawashi: torsione interna del polso (v. nikyo) Kote: polso Koutai: cambio Ku: nove, vuoto, vacuità. Kubi-naka: Atemi al punto posteriore del collo (SUl midollo allungato) Kubi: collo Kubishime: strangolamento Kujiki: tensione Kumijo: allenamento con il jo Kumitachi: allenamento con il ken Kushin: scattare all' attacco Kusshinuke: schivare un colpo Kyu: grado dello studente da 1 a 5 dal più alto: jukyu, kukyu, hachikyu, nanakyu, rokyu , gokyu , yonkyu , sankyu , nikkyu , ikkyu Kyusho punti vitali (dove vengono dati gli atemi). M Ma ai: giusta distanza dall’avversario Mae (o Zempo): in avanti, frontale Mae ashi: piede davanti. Mae geri: calcio diritto Mae ukemi: cadute in avanti Mae-no-sen: prendere l' iniziativa appena la distanza lo permette Maki: avvolto Maru: cerchio Massugu: testa alta Mata: l' inguine Matadachi: piega interna dell' Hakama Mate: aspetta Mawashi: circolare. Mawatte: girarsi Men uchi: tecnica di attacco: colpo frontale diretto con il taglio della mano al capo Men: testa (o Atama) Menkyo: diploma di insegnante Migi hanmi: guardia destra (il piede destro è avanti) Migi: destra Mikado: Imperatore del Giappone (solitamente questo termine poteva essere usato solo dai giapponesi, per gli altri si usa tenno) Mikazuki: atemi all' angolo dell mandibola Mimi: orecchie Misogi: cerimonia di purificazione Mokuroku: catalogo delle tecniche Mokuso: concentrazione,esercizio di meditazione Mon: Stemma di una famiglia Morote dori: impugnatura a due mani su un avambraccio Morote-dori kokyu-ho: presa con due mani su di un braccio: esercizio di kokyu Mosubi: unire Mudansha: membro di una palestra che ha il grado di kyu Mukozune: Atemi al centro del mento Mune dori: presa al petto Mune: gabbia toracica, petto Munen mushin: COlpire in maniera distratta Munen muso: l' obbiettivo della meditazione da seduti Murasame: punto di pressione sul trapezio dietro la clavicola Mushin no shin concetto Zen della "mente senza mente". Musubi: conclusione Muto (mutò): tecnica per combattere senz'arma un uomo armato di spada (lett.: senza spada). N Nagare: flusso Nagashi waza: Fluire da una tecnica all' altra Nagashi: deviare, fluire, accompagnare. Nage waza: tecniche di proiezione Nage: proiezione Naginata: alabarda giapponese. Naike: punto di pressione all' interno della caviglia Naka: centro Naname: obliquamente, diagonalmente. Ne waza: tecniche a terra Neko ashi dachi: posizione del gatto (le gambe sono in tensione pronte al movimento). Ni: due. Nikyo: secondo principio di immobilizzazione Ninjo: quello che si è fatto No: particella possesiva del parlato (di lui, lei) Nobashi: allungare Nuki: tirare Nukite: fine delle dita quano sono tese in avanti, mano a lancia. O O: grande. Obi: cintura Oi tsuki: pugno che prosegue, pugno lungo. Oikomi: entrare avanzando. Oji: Rispondere Okuri hashi: spostamento di base; si esegue senza sollevare i piedi facendo scivolare avanti il piede posteriore prima che l'anteriore abbia completato il passo Omote: fronte (rispetto all'avversario), diritto (in contrapposizione ad Ura - rovescio) Onegai shimasu: saluto iniziale (abbreviato in Oss) Osae: pressante, Premere, immobilizzare Osae waza: presa di immobilizzazione Oshi: spingere. Otoshi: spingere verso il basso, Cadere. Oyo waza: tecniche applicate R Randori: pratica libera spesso con più attaccanti Rei: saluto a fine ed inizio lezione. Reigi oppure reishiki: etichetta Ren: combinare, collegare. Ritsurei: saluto giapponese eseguito in piedi Ritsuzen: meditazione da in piedi Rokio: (o Hiji-kime-osae) Sesto principio di immobilizzazione dell' aikido Roku: sei Ronin: guerriero samurai senza padrone. Ryo hiji dori (o ryo sode dori): presa ad entrambi i gomiti Ryo kata tori: presa ad entrambe le spalle Ryo: entrambi. Ryote dori: presa ad entrambi i polsi Ryote mochi: presa con due mani ad un polso (anche katate ryo-te-dori) Ryu: stile o scuola. S Sabaki: movimento, schivata Samurai: guerriero feudale giapponese sinonimo di bushi San: suffisso: signore, signora, tre Sankaku: Triangolo Sankyo: terzo principio di immobilizzazione (anche kote hineri) Satori: Spiegazione Seigan: posizione naturale Seika no itten: il punto unico, o il centro dell'uomo (v. hara; seika tanden) Seika-tanden: basso addome punto di focalizzazione dell' energia Seiken: parte anteriore del pugno Seikichu: la pina dorsale Seiza: posizione in ginocchio (v. anche Zazen). Sempai: sllievo di grado superiore al proprio Sen no sen: attaccare nel momento in cui l'avversario decide di attaccare, principio fondamentale dell' aikido (vedi anche. Hyoshi, Tai no sen e Go no sen). Sen: iniziativa. Senaka: Schiena Senpai: colui che ha esperienza, allievo di grado più alto del proprio.E’ colui che deve filtrare la potenza di sensei a kohai Sensei: maestro, (lett colui che ha già percorso la via, ovvero colui che ha già esperienza) Shi: quattro, morte. Shiai: contrapposizione Shichi: sette. Shihan; maestro anziano Shiho giri: taglio su quattro lati Shiho nage: proiezione su quattro lati Shiho: nelle quattro direzioni. Shikaku: quadrato Shikko: camminare sulle ginocchia Shinai: spada di bambu del Kendo. Shinken shobu: combattere fino alla morte Shinshin shugyo: allenare corpo e mente Shinshin Toitsu: unificare corpo e mente Shinshin: corpo e mente Shizen tai: posizione naturale Sho: piccolo (in contrapposizione a Dai - grande), primo, palmo, mano. Shomen tsuki: colpo frontale con pugno Shomen uchi komi: colpo frontale dall' alto al basso diretto alla testa dell' avversario portato con la mano posteriore eseguendo un passo in avanti Shomen uchi: colpo frontale con taglio dall'alto verso il basso Shomen: di fronte, davanti, anteriore. Shoshin: atteggiamento mentale del principiante Shu (o Te): mano. Shuchu: concentrazione Shuto te gatana: taglio della mano Shuto: taglio esterno della mano (dalla parte del mignolo). Sode dori: Presa alla manica Sode: Manica. Soke: Capo dello stile (capo della famiglia). Sokei: inguine Soko: questo, quella posizione Sokuso: punta degli alluci Sokutei: Tallone Sokuto: lato del piede Soto kaiten nage: proiezione rotatoria esterna Soto: fuori, esterno Sudori: momento (in senso fisico di energia: momento angolare) Sukashi waza: tecnica eseguita prima che l' avversario riesca Sukui: Scavando Sumi Gaeshi: proiezione d' angolo Sumi otoshi: caduta d' angolo Sumimasen: "Mi scusi..." (durante una richiesta) Sutemi waza: tecnica con sacrificio dell' equilibrio Suwari waza kokyu ho: kokiu-ho in posizione seduta Suwari: in Ginocchio Suwari waza: tecniche eseguite da in ginocchio (v. Shikko e Seiza). Suwatte: sedersi T Tachi dori: tecniche di disarmo su attacco con spada Tachi waza: tecniche in piedi Tachi: spada lunga dei Samurai. Tai no sen: parare e contrattaccare contemporaneamente all'attacco avversario (v. Hyoshi, Sen no sen e Go no sen). Tai no tenkan: rotazione del corpo mediante tenkan Tai sabaki: tecniche di spostamento, serie di passi, movimenti del corpo, schivate del corpo Tai: corpo, attendere (contrapposto a Ken = attaccare). Taiso: esercizi fisici di preparazione Takemusu-Aiki: Fonte inesauribile di tecniche Aiki. Tanden: centro addominale Tanto dori: tecniche su attacco con pugnale Tanto: pugnale giapponese(anche tanken) Tatami: materassina, stuoia di paglia Tateki: Più di un aggressore Tatte: alzarsi, sorgere Te gatana: mano-spada Te-no-hira: Palmo della mano Te: mano Tekubi osae: immobilizzazione al polso (v. yonkyo) Tekubi: polso Ten: cielo Tenchi nage: proiezione cielo-terra Tenchi: cielo-terra Tenkan: (lett. pivot, perno) movimento del corpo fondamentale, cambio di posizione con movimento circolare della gamba posteriore di 180 gradi Tento: Atemi al centro della testa Tenugui: Fattoletto di stoffa rettangolare senza bordi tipico giapponese Tettsui: pugno a martello Tori: chi è attaccato ed esegue le tecniche Tsuba: elsa artisticamente lavorata della katana giapponese Tsughi ashi (o tsuki ashi): spostamento di base che si esegue senza sollevarei piedi, eseguendo un movimento dove "piede scaccia piede" Tsuki: pugno U Uchi-deshi: discepolo che studia e vive dentro il dojo Uchi: percossa, interno, dentro. Uchikaitennage: proiezione rotatoria interna Uchima: distanza dalla quale si può colpire avanzano di un solo passo. Ude kime nage: proiezione con leva sono al braccio Ude nobashi: immobilizzazione con leva sul braccio (v. gokyo) Ude osae: immobilizzazione del braccio a terra (v. ikkyo) Ude: gomito. Ue: Alto Uke: colui che subisce un attacco. (lett ricevere) Ukemi: cadute Ukeru: ricevere Undo: esercizio. Ura: dietro, nascosto, dissimulato, rovescio (in contrapposizione ad Omote - diritto, evidente, di facciata). Uraken: dorso del pugno Ushiro ukemi: cadute all'indietro Ushiro waza: tecniche in cui tori è attaccato da dietro Ushiro: indietro dietro Ute: "colpite!" W Waka Sensei: il Giovane Maestro Wakarimasu: "Ho capito" Waki: Lato o ascella Wakikage: colpo all' ascella. Wakizashi: spada corta dei Samurai. Waza: tecniche Y Yama: montagna Yame: arrestarsi, fermarsi. Yari: lancia giapponese. Yo : principio positivo Yoi: Pronto Yoko ukemi : caduta laterale Yoko: laterale. Yokomen uchi: colpo laterale con taglio dall'alto verso il basso Yomi: previsione, intuizione della volonta dell'avversario, arte di prevedere e prevenire. Yomu: prevenire, prevedere, leggere, intuire, decifrare. Yon: quattro Yonkyo: quarto principio di immobilizzazione dell' aikido (v. tekubi osae) Yoshi: buono Yu: esistere Yubi: Dito Yudansha: chi ha conseguito la cintura nera e grado di dan inferiore al 4° Yukuri: Piano Z Za ho: sedere sui talloni Zanshin: lett. "Spirito che trattiene", momento in cui si tiene sottocontrollo l' avversario. Zarei: saluto formale in posizione Seiza. Zazen: meditare in posizione Seiza. Zempo (o Mae) ukemi: caduta in avanti. Zempo (o Mae): in avanti. Zengaku: Fronte Zenshin: L' intero corpo Zentai: totale,completo Zenwan: Avambraccio Zori: Tipici sandali giapponesi