Il Reigi (le regole del dojo) e il Bushido (la via del guerriero)
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| Morihei Ueshiba fondatore dell' aikido (a sinistra) e Morihiro Saito Sensei 9°Dan |
Il BushidoCon Bushido (letteralmente la via del guerriero) si intende il codice di condotta che adottavano i samurai nel giappone dal periodo Edo o Tokugawa (1603 - 1867) Ispirato ai principi del buddhismo e del confucianesimo adattati alla casta dei guerrieri, il Bushido esigeva il rispetto dei valori di onestà, lealtà, giustizia, pietà, dovere e onore che dovevano essere perseguiti fino alla morte. Il venire meno a questi principi causava il disonore del guerriero, che espiava commettendo il seppuku o hara-kiri, il suicidio rituale. Il Bushido comprendeva in sè sette principi fondamentali (che sono anche simbolicamente rappresentati nelle pieghe dell' hakama).
I sette principi del BushidoGi: Onestà e Giustizia;
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.Yu: Eroico Coraggio;
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.Jin: Compassione;
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.Rei: Gentile Cortesia;
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.Makoto o Shin: Completa Sincerità;
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.Meiyo: Onore;
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.Chugi: Dovere e Lealtà;
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.L' Etichetta per la pratica dell' Aikido (Reigi)
Conformarsi alle norme della buona educazione, osservare le regole e seguire gli insegnamenti dei maestri.Non criticare le tecniche eseguite da altri praticanti, si devono rispettare gli altri e pensare bene delle loro
capacità, senza imporre le proprie idee.Prima di iniziare la pratica è opportuno togliersi gioielli, orologi o coprire eventuali piercing con dei cerotti,
legarsi i capelli, se portati lunghi, e assicurarsi che le unghie siano corte, al fine di prevenire danni al proprio corpo e quello altrui.Guardati sempre intorno prima di eseguire una tecnica, questo serve per imparare a gestire gli spazi circostanti (ed evitare di mandare a sbattere due persone che sono state proiettate!).Il modo corretto di sedersi sul tatami è nella posizione di seiza. Ma se si hanno problemi alle ginocchia si
può sedere a gambe incrociate. Non allungate mai le gambe e non appoggiatevi ad un muro o ad un pilastro. Dovete essere sempre pronti ad un
attacco.Quando si entra o si esce dal tatami, ci si rivolge verso il kamiza, il centro del tatami o verso il Maestro e si esegue il
saluto in posizione eretta (zarei).La pratica dell' Aikido inizia e finisce con il saluto.Se si arriva in ritardo all'allenamento, si dovrà attendere ai bordi del tatami finché il maestro non darà
il permesso di salire.Se si deve lasciare l'allenamento prima del termine, si chiede il permesso al maestro poi, passando dietro a tutti, e mai
davanti, ci si porta verso l'uscita.Alla fine di ogni tecnica eseguita ringraziarsi a vicenda, possibilmente in giapponese.Quando il maestro mostra una tecnica o spiega, evitare di parlare, importunare o di sostituirsi a lui.All'interno del dojo bisogna impegnarsi nella pratica con gioia, serenità, serietà e spontaneità,
sforzandosi di evitare infortuni.Se la cintura del keikogi si slaccia, girarsi verso il bordo del tatami e aggiustarsela.Nella pratica con le armi (jo e bokken) attenersi correttamente alle regole stabilite, in quanto il pericolo di farsi male è
maggiore.L'abbigliamento usato durante la pratica (keikogi e hakama) deve essere pulito.E' proibito fumare all'interno del dojo e non sono ammesse persone che non siano in grado di partecipare senza pericoli per se stessi e gli altri (stati di febbre, ubriachezza, pesante stanchezza o seri infortuni).Nel dôjô astenersi dal fare discorsi di natura privata che esulano dal contesto della pratica.Non soffermarsi in piedi dietro ad una persona che sta seduta sul tatami (tale norma di buona educazione
deriva dal fatto che in Giappone tale posizione veniva tradizionalmente assunta da coloro che recidevano il collo a chi commetteva "seppuku" (o
"harakiri")).Quando ci si reca a praticare in altri dojo, osservare con attenzione le regole in essi stabilite.Ricordatevi che siete là per praticare, non per
imporre agli altri le vostre idee.Se conoscete il movimento che state provando mentre chi
lavora con voi non lo conosce, potete guidarlo nell' esecuzione, a patto di essere un Sempai (allievo di grado maggiore).Nessuno deve passare in mezzo a due compagni che stanno
praticando, è pericoloso per tutti quanti!Durante l' esecuzione della tecnica Uke non deve ostacolare Tori, se non è previsto dal keiko (la pratica), ma non deve neppure regalargli niente, in quanto questo vizierebbe Tori che imparerebbe una tecnica inefficace.Dopo il saluto finale, gli allievi devono rimanere in
Seiza attendendo che si sia alzato prima il compagno alla loro destra.I visitatori sono invitati ad osservare l'ordine
stabilito all'interno del dojo e, dopo aver ottenuto il permesso, possono assistere agli allenamenti nel posto che viene loro indicato, senza fare confusione o creare scompiglio.